Anno: 2002

Località: Milano, Via dell'Annunciata

Oggetto: Ristrutturazione e arredo locali adibiti a civile abitazione

Committente: Privato

Ogni pezzo ha una storia. Nel salotto, come in tutto l’appartamento, sono state preferite finiture chiare sia per le pareti sia per i pavimenti, rivestiti in listoni di rovere sbiancato patinato. Una scelta che consente alla luce naturale di riflettersi meglio in tutto l’ambiente e che crea un gradevole contrasto con le tonalità scure degli arredi. Faretti incassati a soffitto risolvono l’illuminazione generale, mentre per la zona conversazione sono state scelte lampade di design. Una quinta separa il salotto dalla zona pranzo, lasciando ai lati due ampie aperture per il passaggio. Vi è appoggiato un armadio lombardo da sacrestia del ‘600 in noce: viene utilizzato come credenza, per le tovaglie e i servizi tavola. La continuità l’omogeneità degli ambienti è ricercata anche nella zona pranzo, dove domina il bianco. Sulla parete bianca spicca la superficie in rilievo di un’opera di arte moderna. In contrasto cromatico solo il tavolo del ‘600 bolognese, a cui sono state accostate sedie in metallo degli anni Cinquanta.
Testo tratto da:
COSE DI CASA 2006 N. 10 Pagg. 24 - 29
Bibliografia:
COSE DI CASA N. 10 2006 Design in vista. In un appartamento anni '50 sono state eliminate alcune pareti divisorie per lasciare spazio alla zona giorno. E per dare massimo risalto a mobili e oggetti d'arte. (Pagg. 24 - 25)